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“Vi scrivo del mondo, vi parlo di me” con Eugéne Ionesco

Il 3 giugno alla Biblioteca Civica il terzo appuntamento del ciclo di incontri

Data:

26 Maggio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 18,15 presso la Biblioteca Civica “Giovanni Canna” di Casale Monferrato, si terrà terzo appuntamento del ciclo “Vi scrivo del mondo, vi parlo di me. Consigli di lettura: come affacciarsi ai grandi Autori attraverso le loro pagine autobiografiche”, seconda edizione dell’iniziativa curata da Barbara Marini.

Il secondo incontro sarà dedicato a Eugéne Ionesco, padre del Teatro dell’Assurdo, che verrà letto nelle sue pagine più intime, cariche di sorprendenti profezie e anticipazioni sul mondo in cui ci troviamo e pezzi di accorata ricerca di senso e di significato.

«Non mi domando niente, l’inquietudine invece domanda, interroga; (si) agita, (si) dibatte, discute; l’angoscia s’insedia in te, ti rende muto, ti schiaccia, ti chiude la bocca, la subisci, è un peso, ti (mi) paralizza; mi sta “sopra”, non parla. (…) C’era, sì angoscia o inquietudine, ma mescolata al sole, alla luce e alla luce della speranza, dell’aspettativa di una specie di speranza (…) un’inquietudine ottimista».

Drammaturgo e saggista rumeno naturalizzato francese, Eugène Ionesco (1909–1994), trascorse l’infanzia in Francia, nel piccolo villaggio Chapelle-Anthenaise, nella Mayenne, dove finalmente ebbe un periodo di serenità ma continuando gli studi in Romania, dove si laureò in letteratura francese all'Università di Bucarest.

Sposatosi nel 1936 con Rodica Burileano, da cui nel 1944 ebbe la figlia Marie-France, Ionesco divenne professore di pedagogia al liceo di Bucarest e ricevette due anni più tardi una borsa di studio per scrivere a Parigi una tesi sui temi della morte e del peccato nella poesia francese dopo Baudelaire, prima espressione delle preoccupazioni metafisiche che caratterizzano il suo teatro. Tornato in Francia nel 1938, nella primavera del 1939 si ristabilì a Chapelle-Anthenaise, dove ogni luogo e ogni oggetto erano carichi di passato e di ricordi, ma stavolta sullo sfondo di una nuova guerra.

Dal 1941 al 1944 lavorò all'ambasciata romena presso il governo collaborazionista francese di Vichy. Tra le sue principali frequentazioni francesi vi erano gli amici di una vita, anch'essi rumeni espatriati, Mircea Eliade ed Emil Cioran.

Nel 1958, con la pubblicazione de Il rinoceronte, Ionesco raggiunse il massimo successo: conferenze, colloqui, viaggi intorno al mondo diventarono parte della sua quotidianità e iniziò ad aver accesso a quella notorietà che, da drammaturgo sulfureo e contestatario, lo trasformò poco a poco in un classico del teatro francese del XX secolo.

È infatti considerato il padre fondatore del Teatro dell'Assurdo insieme a Samuel Beckett. Noto per l'uso del nonsense e la critica al linguaggio, ha messo in scena l'incomunicabilità e l'irrazionalità della condizione umana. Tra le sue opere più famose troviamo La cantatrice calva (1950), La lezione (1951), Le sedie (1952), Il rinoceronte (1960).

Attraverso le letture di Giorgio Milani, di quaderni, lettere, appunti e diari dei grandi autori, “Vi scrivo del mondo, vi parlo di me. Consigli di lettura: come affacciarsi ai grandi Autori attraverso le loro pagine autobiografiche”, permetterà di cogliere i pensieri, le domande e le esperienze che hanno dato origine alle loro opere. L’approccio non sarà quello della lezione accademica, ma dell’incontro fatto di riflessioni e suggestioni, volto a mettere in dialogo l’autore, la sua opera e il lettore, mostrando come i temi della letteratura sappiano ancora oggi interrogare l’umanità e offrire spunti di autentica conoscenza.

L’ultimo appuntamento si terrà il 10 giugno con Hetty Hillesum e “La bellezza nel dolore”.

Barbara Marini, perugina d’origine, dopo la laurea in Estetica, vive a Firenze dove collabora con case editrici e dirige uno spazio di arte contemporanea, nel quale si occupa di eventi culturali e libri. In seguito si trasferisce nel Mugello per vivere e scrivere completamente immersa nella natura organizzando numerosi eventi culturali e conducendo presentazioni librarie; nel contempo collabora con la testata Vita.it e alterna queste attività con l’insegnamento e il copy editing. Ha conseguito un Master in Scrittura Autobiografica e recentemente si è trasferita nel Monferrato.

L’accesso all’iniziativa sarà libero e gratuito.

Per maggiori informazioni è possibile contattare le Biblioteca Civica ai recapiti telefonici 0142.444246 e 0142.444297, o via e-mail all'indirizzo bibliote@comune.casale-monferrato.al.it

Casale Monferrato, 26 maggio 2026

Ultimo aggiornamento: 26/05/2026, 17:30

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