1
006039
https://pratiche.comune.casale-monferrato.al.it/GisMasterWebS/SP/IsAut.ashx
https://pratiche.comune.casale-monferrato.al.it/GisMasterWebS/SP/LogoutSAML.ashx
https://comune.casale-monferrato.al.it
it

“Hugues ritrovato”: un percorso tra musica, cultura e memoria per riscoprire Luigi Hugues

Dal 17 ottobre al 1° novembre al Castello del Monferrato una mostra, concerti, visite guidate, un convegno e una pièce teatrale dedicati a una delle figure più articolate della cultura casalese tra Otto e Novecento

Data:

07 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Sarà inaugurata sabato 17 ottobre alle ore 15,30, nelle Sale al Secondo Piano del Castello del Monferrato, la mostra “Hugues ritrovato”, iniziativa che riporta al centro dell'attenzione la figura di Luigi Hugues, nato a Casale Monferrato nel 1836 e scomparso nella sua città nel 1913, attraverso un programma di appuntamenti che ne approfondirà l'attività musicale e scientifica.

La rassegna, in programma fino a domenica 1° novembre, è organizzata dall'Associazione Insieme Cameristico Torinese (Incamto) in collaborazione con le Edizioni Musicali Raiteri, con il patrocinio e il contributo della Città di Casale Monferrato e la responsabilità organizzativa di Giorgio Milani.

Il progetto nasce anche dal recente ritrovamento dell'archivio musicale di Luigi Hugues, attribuito all'attività di ricerca del musicista Bruno Raiteri, che ha consentito di riportare alla luce manoscritti e composizioni rimasti finora non disponibili. Il materiale sta inoltre tornando a essere oggetto di studio e di pubblicazione attraverso le Edizioni Musicali Raiteri, contribuendo alla riscoperta della produzione musicale di Hugues.

Musicista e flautista, Hugues affiancò per tutta la vita l'attività musicale agli studi scientifici, dedicandosi in particolare alla geografia. A Casale fu docente all'Istituto Tecnico Leardi, dove iniziò a insegnare Geografia nel 1859, e nel corso della sua attività scientifica entrò in relazione con la Società Geografica Italiana e con l'ambiente universitario torinese, fino a essere nominato professore di Geografia all'Università di Torino. La sua produzione comprende studi geografici, manuali, dizionari e atlanti, mentre quella musicale spazia dalle composizioni per flauto alla musica da camera, vocale e sacra.

Proprio questa duplice dimensione sarà al centro del programma, che intende restituire la complessità di una personalità capace di muoversi tra ricerca scientifica, insegnamento e composizione musicale. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla Scuola del Flauto op. 51, opera didattica articolata in quattro gradi, e al rapporto di Hugues con l'Istituto Leardi, oltre che alla sua famiglia e alla conservazione della memoria personale e professionale.

Dopo l'apertura della mostra, sabato 17 ottobre, alle ore 17,00, Marco Felicioni, direttore artistico del Pescara Flute Festival, presenterà il CD dedicato a Luigi Hugues, pubblicato dalle Edizioni Blue Seal di Roma. Alle ore 17,30 seguirà un concerto con musiche di Hugues, eseguite da Flavio Cappello, Marco Felicioni e Ugo Piovano ai flauti e da Luca Solerio al pianoforte.

Le giornate successive saranno caratterizzate dalle visite guidate alla mostra con esempi musicali a cura di Ugo Piovano, in programma domenica 18 ottobre, sabato 24 ottobre, sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, a ogni ora a partire dalle 15,00.

Il momento centrale dell'approfondimento storico e scientifico sarà domenica 25 ottobre, con il convegno “Hugues ritrovato: un casalese protagonista della cultura italiana tra ’800 e ’900”, in programma dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 17,00, nella Sala Chagall. Coordinato da Stefano Baldi, il convegno riunirà studiosi e specialisti chiamati ad affrontare diversi aspetti della figura di Hugues: dal suo ruolo nel panorama culturale italiano dell'Ottocento al ritrovamento dell'archivio musicale, dalla sua attività geografica alle cariche pubbliche ricoperte a Casale, dalla produzione musicale alla didattica del flauto, fino ai rapporti con l'Istituto Leardi e alla storia della famiglia.

Tra gli interventi della mattinata figurano quelli di Maria Teresa Dellaborra, Bruno Raiteri, Nicoletta Bonzano, Dionigi Roggero, Ugo Piovano e Claudio Paradiso. Nel pomeriggio interverranno Ilenio Celoria, Sonia Fierro, Maria Cristina Rigonat Hugues, Gianni Lazzari, Giovanni Columbro, Flavio Cappello e Michele Bozzi.

Sempre domenica 25 ottobre, alle 17.15, è prevista l'introduzione alla pièce teatrale con l'esecuzione di brani al flauto da parte di Gianni Lazzari e Ugo Piovano. Alle 17.30 andrà quindi in scena “Incontro in casa Hugues”, con protagonisti Giorgio Milani e Ugo Piovano, una proposta teatrale costruita intorno alla figura del musicista casalese.

La programmazione musicale proseguirà sabato 31 ottobre alle ore 17.00 con un concerto dell'Insieme Cameristico Torinese, nel quale sarà proposta una prima esecuzione assoluta di musiche di Hugues.

La rassegna si inserisce così nel percorso di riscoperta della figura di Luigi Hugues avviato negli anni precedenti e ne amplia oggi la prospettiva attraverso il recupero di documenti musicali, l'approfondimento scientifico e storico, l'esposizione di materiali legati alla sua vicenda personale e familiare e l'esecuzione delle sue composizioni.

Il Sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, afferma: “Riscoprire Luigi Hugues significa riportare alla luce una pagina importante della storia culturale di Casale Monferrato e, al tempo stesso, riconoscere quanto la storia di una città possa intrecciarsi con vicende e percorsi di respiro ben più ampio. Hugues fu una personalità capace di unire musica, ricerca, insegnamento e geografia, lasciando tracce della propria attività tanto nella nostra città quanto nel panorama culturale italiano. Iniziative come ‘Hugues ritrovato’ hanno dunque il merito di trasformare la memoria in conoscenza, offrendo alla comunità l'opportunità di avvicinarsi a una figura che appartiene alla propria storia e, insieme, a un patrimonio che merita di essere conosciuto oltre i confini locali. È anche attraverso queste occasioni di studio, ascolto e divulgazione che si costruisce una consapevolezza più profonda dell'identità culturale di Casale Monferrato e del contributo che i suoi protagonisti hanno saputo offrire alla cultura italiana”.

La mostra sarà visitabile anche al di fuori degli orari di apertura, per visite guidate rivolte agli studenti delle scuole cittadine, previa prenotazione al numero 3337278521 .

Casale Monferrato, 7 ottobre 2026

Ultimo aggiornamento: 07/10/2026, 14:00

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri