Descrizione
“CASA.le TU.A. – Casale Monferrato Turismo Accessibile – Per tutti” è il progetto promosso dalla Città di Casale Monferrato, con l'obiettivo di potenziare il ruolo della città in una destinazione turistica capace di garantire un'esperienza inclusiva a tutti i visitatori, con particolare attenzione alle persone con disabilità.
Il progetto, finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del bando “Metti in Comune l’inclusione”, nasce dalla collaborazione con il Servizio Socio-Assistenziale ASL AL – Distretto di Casale Monferrato e con le cinque realtà del Terzo Settore che fanno parte del “Tavolo Permanente per l’Inclusione delle Persone con Disabilità”: A.N.F.F.A.S., A.N.G.S.A., AttivaMente ASD APS, C.R.I. Comitato Casale Monferrato e ASD Silvana Baj.
L'iniziativa si inserisce nel percorso già intrapreso dalla Città di Casale Monferrato sul tema dell'inclusione e dell'accessibilità e punta a intervenire, attraverso azioni mirate, sull'informazione, sull'accoglienza e sulla fruibilità dei principali punti di attrazione turistica e dei servizi correlati.
Il Monferrato Casalese, territorio dalla vocazione turistica riconosciuto patrimonio UNESCO dal 2014, presenta infatti un'offerta articolata nelle filiere artistico-culturale, enogastronomica e naturalistica.
Casale Monferrato può contare su un importante patrimonio storico e culturale, che comprende edifici laici e religiosi di particolare rilevanza, tra cui la Sinagoga, tra le più importanti d'Europa, e il Duomo, cattedrale in stile gotico-romanico dell'XI secolo.
A questa componente si affianca la tradizione enogastronomica, con l'agnolotto DE.CO. e i Krumiri, insieme alla produzione vitivinicola legata in particolare a Barbera e Grignolino. Il territorio offre inoltre opportunità legate alla fruizione del paesaggio e delle attività all'aria aperta, dal trekking al cicloturismo, dall'e-bike alla canoa e alla pesca. Casale Monferrato fa parte dei 36 Comuni i cui territori ricadono nel Parco Naturale del Po Piemontese.
Su tale patrimonio il progetto interviene con una serie di azioni specifiche.
Una prima area riguarda la segnaletica e la comunicazione aumentativa. È prevista, infatti, l’introduzione di specifici elementi di segnaletica orizzontale e verticale grazie alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) in corrispondenza di alcuni attraversamenti pedonali, con l’obiettivo di rendere più immediata la comprensione delle indicazioni e favorire la sicurezza e l’autonomia delle persone con difficoltà cognitive e comunicative.
È prevista inoltre l’installazione di cartelli di sensibilizzazione sul rispetto degli spazi di parcheggio riservati alle persone con disabilità, per richiamare l’attenzione sul corretto utilizzo degli stalli dedicati e sulla necessità di mantenerli liberi, quale condizione essenziale per garantire accessibilità e autonomia negli spostamenti.
Il secondo ambito riguarda la dotazione di ausili tecnologici per la fruizione dei contenuti turistico-culturali. Il progetto prevede un'APP per la fruizione dei contenuti con alert geolocalizzato in corrispondenza dei luoghi significativi, con possibilità di guida turistica sulla base delle necessità sensoriali del visitatore. Sono inoltre previsti visori per consentire visite guidate in luoghi non accessibili per caratteristiche legate a vincoli di carattere storico-artistico, come il Castello del Monferrato e la Torre Civica.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all'informatizzazione accessibile del sito internet comunale e alla promozione dell'offerta turistica inclusiva. È prevista la creazione di una sezione dedicata al turismo accessibile, con informazioni su percorsi, servizi, strutture ricettive e ristorative accessibili, trasporti e attività specifiche per le persone con disabilità. Il progetto prevede inoltre campagne di promozione online e offline dell'offerta turistica inclusiva, in collaborazione con associazioni di categoria e del Terzo Settore.
Un ulteriore asse di intervento è rappresentato dalla formazione e sensibilizzazione degli operatori turistici. Saranno organizzati corsi rivolti ad albergatori, ristoratori, guide turistiche e commercianti sui temi dell'accoglienza inclusiva, delle diverse tipologie di disabilità e dell'utilizzo di strumenti e linguaggi appropriati. Il progetto prevede inoltre lo sviluppo di buone pratiche per l'accoglienza turistica accessibile e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza per promuovere una cultura dell'inclusione e dell'accoglienza.
Nell'ambito delle azioni progettuali è previsto anche, in collaborazione con il Servizio Socio-Assistenziale, l'inserimento tramite P.A.S.S. (Percorso di Attivazione Sociale Sostenibile) di una persona con disabilità nelle attività di accoglienza presso il Castello del Monferrato.
Il progetto si colloca all'interno di un più ampio percorso sviluppato negli anni dalla Città di Casale Monferrato per favorire l'inclusione delle persone con disabilità. Presso l'ente sono attualmente inserite 12 persone con disabilità di tipo intellettivo, psichico e fisico nell'ambito dei percorsi P.A.S.S. inviati dal Servizio Socio-Assistenziale ASL AL – Distretto di Casale Monferrato. Nel 2022 il Comune ha inoltre ospitato sei giovani adulti con disturbo dello spettro autistico nell'ambito del “Buono servizi al lavoro per le persone con disabilità”, mentre nel 2023 sei stagisti iscritti alle liste di collocamento mirato sono stati inseriti nell'ente nell'ambito delle attività turistico-culturali attraverso il partenariato con “Io Volo Formazione - Impresa Sociale srl” di Casale Monferrato.
A questo percorso si aggiungono l'istituzione, nel 2019, della figura del Garante delle Persone con Disabilità e, nel 2025, del “Tavolo permanente della disabilità”, quale sede di confronto, iniziativa e approfondimento tra operatori istituzionali e realtà del volontariato, con un ruolo di impulso sulle politiche comunali e di riferimento istituzionale.
Sempre a partire dal 2025, in ossequio alle disposizioni del D.Lgs. 222/2023, l'Amministrazione ha inserito nel PIAO specifici obiettivi per il raggiungimento della piena accessibilità fisica e digitale.
Cristina Tabucchi, Direttore del Servizio Socio Assistenziale ASL AL – Distretto di Casale M.to, afferma: “Il progetto CASA.le TUA dimostra come un investimento tecnologico e culturale possa trasformarsi in benessere, inclusione e opportunità per le fasce piu fragili della popolazione . Il Servizio Socio Assistenziale collaborerà con il comune di Casale Monferrato per la realizzazione di questo progetto che , mettendo al centro la persona e l'abbattimento delle barriere , aumenterà la cultura dell'accessibilità”.
Emanuele Capra, Sindaco di Casale Monferrato, afferma: “Con CASA.le TU.A. l’accessibilità entra in modo strutturato nella progettazione dell’offerta turistica della città. Quella che in passato è sempre stata oggetto di puntuali valutazioni, limitate alle singole iniziative o ai singoli servizi, diventa così una componente da considerare in modo più organico nella progettazione dell’offerta e dell’accoglienza turistica. L’obiettivo è intervenire concretamente su informazione, orientamento, fruizione dei luoghi e qualità dell’accoglienza, affinché il patrimonio di Casale Monferrato possa essere vissuto da un numero sempre più ampio di persone. È un progetto che nasce dalla collaborazione tra il Comune, il Servizio Socio-Assistenziale e le realtà del Terzo Settore e che si inserisce in un percorso più ampio già avviato dalla città sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione”.
Irene Caruso, Assessore alle Politiche Sociali e della Famiglia, sottolinea: “L'inclusione non riguarda soltanto i servizi rivolti alle persone con disabilità, ma anche la possibilità di partecipare pienamente alla vita della comunità e di accedere alle opportunità che il territorio offre. CASA.le TU.A. porta questo principio anche nell'ambito turistico, attraverso interventi concreti e attraverso la formazione e la sensibilizzazione di chi opera a contatto con il pubblico. Il coinvolgimento del Servizio Socio-Assistenziale e delle associazioni del Tavolo Permanente per l'Inclusione delle Persone con Disabilità rappresenta un elemento importante del progetto, perché consente di mettere a disposizione competenze ed esperienze maturate quotidianamente sul campo”.
Casale Monferrato, 17 settembre 2026