1
006039
https://pratiche.comune.casale-monferrato.al.it/GisMasterWebS/SP/IsAut.ashx
https://pratiche.comune.casale-monferrato.al.it/GisMasterWebS/SP/LogoutSAML.ashx
https://comune.casale-monferrato.al.it
it

Ultima visita guidata alla mostra “Qui si fa l’Italia”

dal 27 Giugno 2026 al 27 Giugno 2026

Sabato 27 giugno 2026 alle ore 16,00 al Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi

Cos'è

Sabato 27 giugno 2026 alle ore 16,00 si terrà l’appuntamento conclusivo con le visite guidate curate dal personale del museo che hanno visto, nel corso di svolgimento della mostra, un corposo programma di approfondimenti. Anche quest’ultimo tour sarà l’occasione per approfondire la raffigurazione dell’eroe in ambito pittorico e scultoreo, inteso anche come simbolo o figura emblematica, dai primi anni dell’Italia unitaria fino al primo dopoguerra. 

Il biglietto d'ingresso alla mostra è di € 8,00 (intero), € 5,00 (ridotto per ultra sessantacinquenni e studenti), gratuito per i titolari di Abbonamento Musei e prevede l'integrazione di € 4,00 per la visita guidata. Non è necessaria la prenotazione.

“Qui si fa l’Italia. L’immagine dell’eroe da Bistolfi a Baroni” è un titolo che richiama la celebre espressione attribuita a Giuseppe Garibaldi, figura simbolo dell’epopea risorgimentale, e rappresenta anche un omaggio al ruolo svolto da Casale Monferrato negli eventi che portarono all’Unità d’Italia con un percorso espositivo che prende avvio dall’importante lascito artistico “Martelli-Bistolfi 2021/2023” e approfondisce lo sviluppo della rappresentazione dell’eroe, inteso anche come simbolo o figura emblematica, dai primi anni dell’Italia unitaria fino al primo dopoguerra. In questo periodo si sarebbe affermato progressivamente uno stile più retorico e legato ai richiami della classicità, di cui lo scultore Eugenio Baroni, formatosi artisticamente a Genova, è stato tra i primi e più autorevoli interpreti. 

 

Attraverso le opere in mostra viene inoltre evidenziata l’influenza esercitata dalla lezione bistolfiana sugli artisti contemporanei: gli sconvolgimenti introdotti dalla modernità e, soprattutto, gli effetti della Prima guerra mondiale modificano profondamente la sensibilità dell’opinione pubblica, che individua nuove figure eroiche, spesso legate al sacrificio dei caduti. Da questa frattura emergono nuovi percorsi stilistici e interpretativi, tra cui quello rappresentato dalla produzione di Baroni. 

 

Accanto ai lavori di Bistolfi e Baroni, l’articolazione espositiva mette in dialogo opere plastiche e pittoriche di artisti quali Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Plinio Nomellini, Libero Andreotti ed Eliseo Sala. Una ricca selezione di opere di Bistolfi provenienti dalla donazione “Martelli-Bistolfi 2021/2023”, in parte ancora inedite e restaurate per l’occasione, sarà presentata al pubblico: dai disegni, ai bassorilievi, alle sculture in gesso. I materiali supportano il tema individuato dal Comitato scientifico della mostra, composto dagli studiosi Sandra Berresford, Leo Lecci e Aurora Scotti, e sono arricchiti da prestiti provenienti da musei, istituzioni pubbliche e collezionisti privati.

A chi è rivolto

tutti

Costi

Intero

8 €

.

Ridotto

5 €

(riservato a ultra sessantacinquenni, studenti dai 16 a 24 anni, soci Coop, soci Touring)

Ultimo aggiornamento: 23/06/2026, 14:31

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri