Descrizione
Sarà inaugurata sabato 10 ottobre 2026 alle ore 17,30, al Salone Marescalchi del Castello di Casale Monferrato, la mostra “Kochō. Eleganti metamorfosi”, esposizione di kimono, obi e accessori in dialogo con opere d’arte dedicate al tema della metamorfosi, a cura di Rossella Marangoni, yamatologa dell’Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi.
Promossa dall’Associazione culturale Yamato in occasione del decimo anniversario della propria fondazione, la mostra sviluppa un percorso dedicato alla trasformazione nella cultura giapponese, intesa non soltanto come cambiamento della forma, ma anche come passaggio tra condizioni, identità e mondi differenti. Il nucleo iniziale dell’esposizione è costituito da una selezione di kimono provenienti da una collezione privata, accomunati dalla presenza ricorrente della farfalla, figura dalla forte valenza simbolica nella cultura giapponese, associata alla primavera e all’amore, ma anche alla morte, alla rinascita, alla metamorfosi e all’impermanenza.
A partire da questo elemento, il percorso mette in relazione kimono, obi e accessori con pittura, calligrafia, poesia, letteratura e teatro, secondo una concezione della cultura giapponese nella quale le diverse forme artistiche dialogano e si compenetrano.
Alle testimonianze della tradizione e alle opere antiche si affiancano lavori contemporanei di Asako Hishiki, Shozo Koike e Vera Marchini. La metamorfosi viene così affrontata attraverso linguaggi e temi differenti: dalla rappresentazione della natura e dell’avvicendarsi delle stagioni nella poesia waka e nello haiku alle figure del teatro nō e del patrimonio letterario e narrativo giapponese, fino alle rappresentazioni di animali capaci di mutare forma e di oggetti che, attraverso la trasformazione, assumono una nuova identità.
Il percorso comprende inoltre testimonianze dei rapporti storici tra il Giappone e il Piemonte, inserite in un più ampio dialogo tra epoche, linguaggi e forme artistiche. L’obiettivo è proporre una lettura della cultura giapponese articolata, attraverso le relazioni tra natura, esperienza umana e rappresentazione artistica, evitando una rappresentazione limitata agli stereotipi più consueti.
Accanto alla mostra è previsto un programma di conferenze, incontri, dimostrazioni e laboratori che accompagnerà l’esposizione per tutta la sua durata. Gli appuntamenti approfondiranno temi e pratiche differenti della cultura giapponese, dalla calligrafia all’ikebana, dal teatro alla pittura, dal kimono al tè, fino alle tecniche artigianali e alla musica tradizionale.
Una particolare attenzione sarà rivolta alle scuole e alla Biblioteca Ragazzi, con laboratori infrasettimanali dedicati a bambini e ragazzi. Alcune attività consentiranno di sperimentare direttamente arti e pratiche tradizionali giapponesi, affiancando alla visita dell’esposizione un’esperienza di conoscenza e partecipazione.
Nell’ambito del progetto è prevista anche la collaborazione con la città di Mantova, che, in occasione del gemellaggio culturale con Casale Monferrato, sarà rappresentata dalle associazioni Ukigumo e Ikebana Sogetsu con un’installazione in bambù, una conferenza e un laboratorio dedicati all’ikebana.
L’inaugurazione di sabato 10 ottobre prevede la presentazione dell’esposizione e l’intervento della curatrice Rossella Marangoni, con possibilità di visita guidata. Il programma proseguirà domenica 11 ottobre con una conferenza dimostrativa e un laboratorio di ikebana e con la presentazione del volume “La ragazza che inventò il kabuki” di Maria Teresa Orsi e Fabio Tana.
Tra gli appuntamenti successivi sono previste attività dedicate all’origami, al taiko, alla pittura a inchiostro, al nō, al tè, alla vestizione del kimono, alla calligrafia, al ricamo, al kabuki e alla spiritualità giapponese, oltre a laboratori e incontri con artisti, studiosi ed esperti. Il programma si concluderà domenica 22 novembre, con la presentazione del libro “Il metodo kin” di Anita Cerrato e il finissage alle ore 18,00.
Il Sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, afferma: “Il progetto ’Kochō’ propone un modo interessante di avvicinarsi alla cultura giapponese, attraverso il tema universale della trasformazione e il dialogo tra forme artistiche diverse. È inoltre significativo che questo progetto coinvolga direttamente scuole e nuove generazioni, facendo della mostra non soltanto un momento espositivo, ma anche un’occasione di conoscenza e confronto tra culture.
La mostra ha ricevuto l’Alto Patronato del Consolato Generale del Giappone a Milano ed è inserita tra gli eventi ufficiali per il 160° anniversario dell’istituzione delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia; l’iniziativa gode inoltre del patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, della Provincia di Alessandria, della Città di Casale Monferrato, della Città di Mantova e di Aree protette Po Piemontese/Piemonte Parchi.
La mostra sarà visitabile, gratuitamente, sabato e domenica, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00 con la possibilità di visita al di fuori degli orari ordinari, su appuntamento.
Per i laboratori è prevista, ove indicata, una quota di partecipazione a titolo di rimborso spese: i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere al recapito yamato.casale@gmail.com .
Casale Monferrato, 29 settembre 2026