Descrizione
Nella Sala Gialla di Palazzo San Giorgio, a Casale Monferrato, sono state presentate ufficialmente ai giornalisti le sedi espositive che la città ospiterà nell’ambito di Germinale – Monferrato Art Fest, la mostra diffusa d’arte contemporanea giunta alla sua terza edizione.
Per la prima volta Casale Monferrato entra a far parte del circuito della manifestazione, consolidando il proprio ruolo di “capitale”, non solo storica, del territorio e ampliando il respiro monumentale della rassegna dal titolo “Di marne feconde, un mare”, che sarà inaugurata venerdì 11 settembre alle ore 17.00 presso la Quasi Fondazione Carlo Gloria a Rinco di Montiglio Monferrato (AT) e resterà aperta fino al 4 ottobre 2026.
Casale Monferrato accoglierà il pubblico in tre luoghi simbolici, ciascuno con un progetto espositivo specifico: alla Manica Lunga del Castello del Monferrato prenderà vita un confronto tra arte contemporanea e patrimonio storico, con un progetto fotografico firmato da Ugo Ricciardi e Sophie-Anne Herin.
Il Chiosco Liberty di Piazza Castello (il “Chiosco delle Visioni”) ospiterà il progetto Residenza d’Artista, selezionato tramite bando pubblico: per l’intero mese di Germinale un giovane artista risiederà a Casale, utilizzando il chiosco come atelier aperto alla cittadinanza.
Il Chiostro Piccolo del Museo Civico, nel cuore dell’antico complesso monumentale di Santa Croce, l’equilibrio architettonico e l’atmosfera raccolta del chiostro faranno da cornice alle opere di Simone Benedetto, con un allestimento open-air di sculture.
Germinale, per l’edizione 2026, coinvolge complessivamente 30 sedi espositive distribuite in 19 comuni del Monferrato, con la partecipazione di 65 artisti, di cui 9 in residenza. Oltre a Casale Monferrato, anche Asti entra con due sedi (Palazzo di Città e Palazzo Mazzetti), mentre il percorso si snoda tra borghi, castelli, cantine, chiese e spazi pubblici di Alfiano Natta, Calliano, Camagna, Castagnole Monferrato, Cocconato, Frinco, Castell’Alfero, Grazzano Badoglio, Moncalvo, Piovà Massaia, Portacomaro, Vignale, Villadeati, Viarigi, Murisengo, Olivola e Montiglio. Torino.
“Di marne feconde, un mare” è il titolo dell’edizione attuale, invitando a un’esplorazione profonda delle colline monferrine, scavando sotto la superficie del paesaggio per riscoprirne la memoria geologica e culturale. Le marne, gli Infernot, i vigneti e le stratificazioni del territorio raccontano un dialogo continuo tra natura e intervento umano, tra passato e presente, trasformando il Monferrato in un laboratorio culturale diffuso a cielo aperto.
Emanuele Capra, sindaco di Casale Monferrato, ha sottolineato: “Accogliere per la prima volta a Casale Monferrato la mostra di Germinale è motivo di grande soddisfazione. Questa presenza arricchisce il percorso culturale della città e conferma la vocazione del nostro territorio a essere luogo di incontro tra patrimonio, ricerca e contemporaneità. Il tema 'Di marne feconde, un mare' restituisce con straordinaria efficacia l’identità più autentica del Monferrato, ricordandoci che la ricchezza di questo paesaggio affonda le proprie radici in una storia geologica millenaria. Le marne, gli Infernot, i vigneti raccontano un dialogo continuo tra natura e intervento dell’uomo, tra memoria e trasformazione. È proprio questa capacità di mettere in relazione passato e presente che rende Germinale un progetto di grande valore. Attraverso l’arte contemporanea, il nostro territorio si offre a uno sguardo nuovo, capace di far emergere ciò che spesso rimane nascosto e di trasformare la conoscenza in un’esperienza condivisa. Per Casale Monferrato è un’opportunità importante, che siamo lieti di condividere con la cittadinanza e con tutti coloro che visiteranno la mostra”.
Francesca Canfora, direttore artistico di Germinale, ha aggiunto: “La terza edizione di Germinale Monferrato Art Fest consolida un percorso di ricerca che mette al centro il legame indissolubile tra la creatività contemporanea e la memoria profonda del territorio. Quest'anno il tema 'Di marne feconde, un mare', invita il pubblico a un'esplorazione profonda, a scavare sotto la superficie alla ricerca dell’essenza e della memoria dei luoghi. Il festival, anno dopo anno, continua a espandersi capillarmente: sono stati coinvolti 18 comuni, quasi una trentina di sedi espositive e circa 60 artisti, tra autori affermati e giovani talenti in residenza, con l'obiettivo di trasformare il Monferrato in un laboratorio culturale diffuso a cielo aperto. La forza di Germinale risiede nella solida rete di collaborazioni tra enti pubblici e privati, comuni, associazioni e fondazioni museali. È grazie a questa sinergia condivisa che l'arte esce dagli spazi tradizionali per abitare i luoghi della comunità, i borghi e il patrimonio storico, generando una rifioritura culturale in grado di dialogare con l'identità locale e contemporaneamente di aprirsi al futuro”.
Germinale – Monferrato Art Fest è realizzato con il sostegno del Consiglio Regionale Piemonte e il patrocinio di Regione Piemonte, con il supporto operativo di Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e Alexala – ATL Provincia di Alessandria. Tra i principali sostenitori figurano Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, ed Energica quale main sponsor dell’edizione 2026. I
l festival è parte del circuito Orma, tracce d’artista, progetto che raccoglie le iniziative artistiche più importanti di Langhe, Monferrato e Roero.
Maggiori informazioni su www.germinale.art
Casale Monferrato, 10 settembre 2026