Descrizione
Venerdì 17 luglio 2026 si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del Paraboloide, il monumento di archeologia industriale oggetto di un importante intervento di recupero e valorizzazione realizzato nell’ambito dei finanziamenti PNRR dedicati alla rigenerazione urbana.
La cerimonia, introdotta e condotta dal Capo Ufficio Stampa della Città di Casale Monferrato Anselmo Villata, ha visto gli interventi del Sindaco Emanuele Capra, del Prefetto di Alessandria Alessandra Vinciguerra, dell’Assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, del Vice Sindaco Luca Novelli, della Presidente dell’Associazione Il Cemento nell’Identità del Monferrato Casalese Consolata Buzzi, della Soprintendente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo Lisa Accurti, dell’architetto progettista Manuel Fernando Ramello e del dirigente del Settore Gestione Urbana e del Patrimonio Alessandro Ravazzotto.
Al termine degli interventi istituzionali si è svolto il tradizionale taglio del nastro inaugurale, seguito dalla visita agli spazi rinnovati del Paraboloide.
Realizzato tra il 1922 e il 1923 per lo stoccaggio del clinker, su progetto dell’ingegnere bergamasco Radici per la società Italcementi, il Paraboloide rappresenta una delle più significative testimonianze dell’evoluzione delle tecniche costruttive del Novecento e della storia industriale di Casale Monferrato, città profondamente legata alla produzione cementiera.
L’intervento di recupero, del valore complessivo di 2 milioni e 964 mila euro, ha interessato un più ampio progetto di rigenerazione urbana, consentendo di restituire piena fruibilità a una struttura di particolare valore architettonico e storico attraverso opere finalizzate alla sicurezza, alla conservazione e alla valorizzazione dell’edificio.
La riqualificazione ha interessato un’area complessiva di 11.121 metri quadrati, dei quali 1.300 metri quadrati di area coperta, trasformando il Paraboloide in una vera e propria piazza coperta in grado di ospitare fino a 1.000 persone, affiancata a un nuovo parco pubblico, mentre 2.450 metri quadrati sono stati destinati a parcheggio a servizio della struttura.
Gli interventi hanno riguardato il consolidamento strutturale dell’edificio, con opere volte a garantirne la sicurezza statica, sismica e antincendio. In particolare sono stati eseguiti interventi sulla parte voltata e sulle pensiline, sugli arconi parabolici, sui contrafforti, e sulle strutture di collegamento, con il recupero della passerella sommitale e la riqualificazione dell’area esterna attraverso nuovi elementi verdi e spazi di relazione, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche del manufatto.
Il Vice Sindaco di Casale Monferrato, Luca Novelli, ha dichiarato: “Il recupero del Paraboloide ha rappresentato una sfida progettuale e tecnica di particolare complessità, affrontata con l’obiettivo di garantire la sicurezza della struttura senza comprometterne le caratteristiche architettoniche e il valore storico. Un intervento che ha richiesto un’attenta analisi delle condizioni dell’edificio e soluzioni capaci di coniugare conservazione e adeguamento funzionale. Il risultato di questo percorso è un’opera recuperata nella sua integrità, pronta ad affrontare una nuova fase della propria storia”.
Il Sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, ha sottolineato: “Abbiamo deciso di utilizzare i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per realizzare questi importanti interventi grazie ai quali abbiamo restituito alla città un luogo simbolo della memoria industriale casalese. Il Paraboloide si presenta oggi come uno spazio restituito alla comunità, pensato per accogliere iniziative culturali, eventi e momenti di aggregazione, valorizzando al tempo stesso una testimonianza unica della storia produttiva e dell’identità della città. Desidero inoltre ricordare che l’avvio di questo progetto risale al mandato del Sindaco Federico Riboldi, oggi Assessore alla Sanità della Regione Piemonte. Si tratta di un intervento che ha preso forma grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale di allora e che l’attuale Amministrazione ha portato a compimento nel segno della continuità amministrativa e della condivisione degli obiettivi. In quegli anni ricoprivo il ruolo di Vice Sindaco con delega ai Lavori Pubblici e ho avuto modo di seguire fin dalle prime fasi un percorso che, grazie alla collaborazione tra amministratori, tecnici e professionisti coinvolti, è progressivamente diventato realtà”.
Casale Monferrato, 17 luglio 2026