Descrizione
Prosegue l'attività della Polizia Locale di Casale Monferrato finalizzata al controllo del territorio e al tempestivo ripristino della legalità, anche attraverso interventi di mediazione che consentano di risolvere situazioni complesse senza ricorrere a misure coercitive.
Nei giorni scorsi gli agenti sono intervenuti a seguito dell'occupazione abusiva di un alloggio di pertinenza di uno stabile del quartiere Oltreponte, gestito dall'Agenzia Territoriale per la Casa di Alessandria. Grazie alle recenti novità normative introdotte in materia di occupazioni abusive e alla mediazione condotta direttamente dal Comandante della Polizia Locale con gli occupanti, l'alloggio è stato spontaneamente rilasciato nella giornata di lunedì 6 luglio ed è tornato nella piena disponibilità dell'Agenzia Territoriale per la Casa. Gli occupanti, tra cui alcuni minori, hanno trovato sistemazione presso propri familiari.
Nella stessa giornata la Polizia Locale è intervenuta anche in corso Valentino per dare esecuzione a un'ordinanza sindacale di sgombero emessa il 24 giugno a seguito dell'accertata inagibilità strutturale dell'edificio. Il provvedimento disponeva l'immediato rilascio dell'immobile da parte di tutti i residenti fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Una residente, nonostante i ripetuti tentativi della proprietà e dei rispettivi legali di trovare una soluzione condivisa, aveva rifiutato di lasciare l'appartamento, pur in presenza di un potenziale rischio derivante dalle condizioni delle strutture portanti dell'edificio. Su richiesta della proprietà, la Polizia Locale è quindi intervenuta per dare esecuzione al provvedimento sindacale. Anche in questo caso l'intervento si è concluso senza ricorrere ad azioni coercitive: al termine di un'attività di mediazione, la donna ha accettato la sistemazione alternativa messa a disposizione dalla proprietà dell'immobile.
Il Vice Sindaco di Casale Monferrato, Luca Novelli, dichiara: “Fortunatamente la nostra città, per ora, non è interessata al fenomeno delle occupazioni abusive che purtroppo appare in rapida diffusione. Cerchiamo di monitorare per quanto possibile la situazione grazie anche al costante collegamento con l'Agenzia Territoriale per la Casa, confidando che interventi immediati al sorgere del fenomeno possano essere concretamente risolutivi, non solo per il ripristino della legalità ma soprattutto per evitare le ripercussioni economiche e morali nei confronti di chi vanta un legittimo diritto sull'immobile. In questo caso, anche grazie al buon senso di tutte le parti coinvolte, siamo soddisfatti di essere riusciti a restituire in breve tempo ai soggetti legittimati la disponibilità dell'alloggio occupato”.
Casale Monferrato, 8 luglio 2026